Il Consorzio

Il Consorzio di Tutela e Promozione della Piadina Romagnola IGP è stato fondato da una serie di componenti fra le istituzioni e le aziende operanti nel campo della produzione alimentare situate rigorosamente nelle zone vocate fra le provincie di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna fino al fiume Sillaro. Il Consorzio si è costituito per promuovere, valorizzare, informare il consumatore e curare gli interessi relativi alla Piadina Romagnola o Piada Romagnola e alla variante di Piadina o Piada Romagnola alla Riminese, oltre a far applicare il disciplinare, testo di riferimento per la produzione della Piadina che rispetta la ricetta tradizionale.

Il Consorzio si è costituito per promuovere, valorizzare, informare il consumatore e garantire nella produzione, il rigoroso rispetto della ricetta tradizionale.

Nel corso degli anni l’impegno del Consorzio ha portato all’ottenimento del riconoscimento della denominazione di Indicazione Geografica Protetta (IGP), obiettivo che è stato raggiunto il 24 ottobre 2014 e, da allora, si spende per la tutela e promozione della Piadina, conducendo analisi di mercato, organizzando e partecipando a eventi in Italia (come la presenza alla fiera Cibus di Parma nel 2018) e all’estero (Francia, Germania, Belgio), volti a espandere nelle zone extraterritoriali la conoscenza da parte dei consumatori e creare nuove opportunità di mercato.

Attualmente il Consorzio conta 13 realtà di diversa grandezza fra aziende artigianali, industriali e chioschi appartenenti alle zone della Romagna. Per queste aziende il Consorzio svolge il ruolo di mediatore e di rappresentanza al fine di stipulare accordi e convenzioni e/o aderire, quando ciò risulti opportuno ai fini del raggiungimento dello scopo sociale, ad Enti privati e/o organismi di settore e di filiera non in contrasto con le finalità del consorzio, fornendo la propria collaborazione, eventualmente delegando funzioni e obiettivi specifici ad altre associazioni ed organismi del settore anche attraverso la messa a disposizione di personale, strutture e servizi per il raggiungimento di finalità comuni. Oltre a fornire a tutti i soci l’assistenza necessaria per agevolare il conseguimento della certificazione del proprio prodotto in tutta la fase istruttoria ed attuativa delle procedure di certificazione della produzione tutelata, senza alcun scopo di lucro.

L’ammissione a socio del Consorzio di Promozione della Piadina Romagnola è aperta ai preparatori che sono impegnati nella produzione della Piadina o Piada Romagnola in forma singola, stabilendo, attraverso il Consiglio di Amministrazione, le modalità di presentazione delle domande di ammissione, i documenti da allegare, i relativi eventuali oneri a carico del richiedente.

Consiglio di amministrazione

Alfio Biagini – Presidente

presidente@consorziopiadinaromangola.it

Moreno Giulianelli – Vicepresidente

Consiglieri

Alessandro Civinelli

Luigi Bravi

Marcello Dadi

Paolo Emilio Schiavetti

Riccardo Bonvicini

Roberto Bugli

Umberto Negroni

Valter Baldacci

Agente Vigilatore

Giovanni Bucci

Staff

Emanuela Colavita

Il disciplinare

La “Piadina Romagnola” o “Piada Romagnola” è un prodotto a base di farina di grano tenero con aggiunta di acqua, grassi, sale, e alcuni ingredienti opzionali. La Piadina si presenta in 2 tipologie: la “classica”, compatta, friabile e spessa; la “Riminese”, morbida, sottile e di diametro maggiore. È vietata l’aggiunta di conservanti, aromi e/o altri additivi.