Dopo Basilea e Colmar, prosegue per tutto il mese di novembre l’impegno di Visit Romagna nella promozione turistica del territorio, attraverso la partecipazione a numerose iniziative di promo-commercializzazione.
L’obiettivo è consolidare l’attrattività della Romagna come destinazione turistica d’eccellenza, valorizzando l’accoglienza, l’enogastronomia, i borghi e l’offerta di vacanza attiva che caratterizzano il territorio. Dal venerdì 14 sino al 16 novembre 2025, la Romagna è stata protagonista alla 23ª edizione di AGRIeTOUR, il Salone nazionale dell’agriturismo e del turismo rurale, ad Arezzo.
Lo spazio promozionale dedicato alla Romagna Autentica ha visto momenti di workshop B2B con operatori specializzati e lo show cooking dal titolo “Piadina Romagnola IGP che scalda il cuore”, organizzato con il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP curato da “La Piadina di Cristina” di Cesenatico, soci del Consorzio, con la collaborazione della Centrale del latte di Cesena.

A seguire, moderati da Fausto Faggioli Presidente Albatros Rete e Earth-Academy, Visit Romagna ed i suoi ospiti tra cui Umberto Selmi della rete rurale nazionale/ISMEA, hanno intrattenuto il pubblico sui temi della “Romagna Autentica come motore di sviluppo rurale e futuro per i giovani”.
Alla fiera Agri&tour Visit Romagna ha presentato la proposta di turismo rurale, raccontando le peculiarità rurali e dei borghi delle aree interne con la sinergia dei tre GAL (Gruppi di azione locale) del proprio territorio: Gal L’Altra Romagna, Gal Delta 2000, Gal Valli Marecchia e Conca. L’obiettivo della partecipazione alla manifestazione è di valorizzare le peculiarità delle zone rurali, delle esperienze autentiche dei territori interni, sviluppare sinergie per il posizionamento di percorsi enoturistici.
“Oggi più che mai, i territori rurali sono chiamati a diventare protagonisti di una nuova stagione di sviluppo, fondata su valori autentici, relazioni umane e identità locali. In questo contesto, il Turismo Rurale non è solo una risposta alla domanda di esperienze genuine, ma una leva strategica per la rigenerazione economica, sociale e culturale dei nostri territori” – dice il Direttore di Visit Romagna Chiara Astolfi – “l’Agriturismo, l’Enoturismo, le Fattorie Didattiche, le esperienze nei borghi e nelle comunità locali rappresentano occasioni uniche di racconto, di condivisione e di connessione tra chi vive e chi visita”.
