Grande successo per la Piadina Romagnola IGP all’edizione 2026 di Vinitaly. La manifestazione, andata in scena dal 12 al 15 aprile nei padiglioni di VeronaFiere, ha chiuso l’edizione numero 58 con 90mila presenze complessive, di cui il 26% da 135 nazioni (5 in più rispetto al 2025) e 4mila aziende.
Tra i padiglioni più visitati spicca quello dell’Emilia-Romagna: qui, accanto ai vini regionali, la Romagna si è raccontata attraverso uno dei suoi simboli più autentici: la Piadina Romagnola IGP, protagonista dell’esperienza gastronomica firmata Carlo Cracco. Il ‘pane nazionale dei romagnoli’ è stato servito all’interno del prestigioso ristorante del Pad.1 e nella proposta della “Piadinaeria VistaMare”, che ha utilizzato esclusivamente il prodotto certificato fornito dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola.
Il nome “VistaMare” richiama l’azienda vitivinicola fondata dallo chef con la moglie Rosa Fanti a Santarcangelo di Romagna: un legame personale e produttivo con il territorio da cui nasce un progetto culinario capace di unire alta cucina e tradizione popolare. Un omaggio alla Romagna e al suo prodotto iconico, proposto al Vinitaly nelle due tipologie tutelate dal disciplinare: la Piadina Romagnola “spessa”, tradizione della zona nord della Romagna, e la versione “alla Riminese”, più larga e sottile, tipica della zona sud.
Cracco, dunque, ha interpretato l’Emilia-Romagna a Vinitaly con uno sguardo contemporaneo, ma senza mai perdere il filo con le radici.
Tre le farciture gourmet proposte dallo Chef Cracco: Prosciutto di Parma DOP, Squacquerone di Romagna DOP e fichi caramellati; Radicchio tardivo, Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, pesto di noci e Culatello di Zibello DOP; Squacquerone di Romagna DOP, albicocca candita e Asparagi verdi di Altedo IGP. Tre proposte che esaltano la versatilità della Piadina Romagnola IGP, capace di essere al contempo semplice e raffinata.
Soddisfazione da parte di Alfio Biagini, presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola, che afferma: “Cracco non ha scelto soltanto un simbolo, ma il valore della certificazione IGP, portando nel piatto il legame indissolubile tra il territorio e il suo prodotto iconico, tutelato dal Consorzio. Nella vetrina internazionale del Vinitaly portiamo l’autenticità di un sapere che si tramanda, tra innovazione e radici”.
Vinitaly è stata, come di consueto, anche la vetrina per la presentazione della nuova edizione di Tramonto DiVino, il viaggio del gusto attraverso l’Emilia-Romagna, raccontata dai suoi vini e dai suoi prodotti d’eccellenza certificati. La Piadina Romagnola IGP è pronta a bissare il successo dello scorso anno: sarà, infatti, protagonista il 18 luglio nella tappa di Riccione a Villa Mussolini.
Di seguito una carrellata delle più belle immagini di Vinitaly 2026.
Grazie a Visit Sogliano al Rubicone per il supporto fotografico.








